WALTER STRATA
Cronaca

Anche i disabili in mare aperto con Elianto

Un’avventura unica che sarà possibile grazie ad un progetto congiunto tra due fondazioni. I ragazzi coinvolti saranno 250

Un momento della presentazione del nuovo progetto Elianto (foto Umicini)

Viareggio, 11 giugno 2022 - Firmato il “Progetto Argo, avventura a bordo del catamarano “Elianto” tra Silvio Nuti, presidente della Fondazione Mare Oltre e Maido Castiglioni, presidente della Fondazione per la Coesione sociale, ente di scopo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca. Saranno venti le uscite, fino a fine luglio, nelle acque davanti a San Rossore dove è più probabile incontrare branchi di delfini, per più di 250 giovani.

A bordo di Elianto, primo cat a vela e motore costruito appositamente per ospitare disabili anche in carrozzina e i loro accompagnatori, si può partecipare alle gestione delle rotte, timonando, manovrando le leve e fare il bagno, grazie al nuovo sollevatore aperto anche a chi utilizza la carrozzina per spostarsi. Sulla plancia di Elianto si sono ritrovati oltre a Nuti e Castiglioni, anche la vice presidente Lucia Corrieri, i componenti del consiglio di amministrazione, la direttrice di Coesione Sociale, Donatella Turri e i rappresentanti delle associazioni che si occupano di disabilità e che usufruiscono dell’opportunità grazie al finanziamento della Fondazione che copre i costi delle uscite in mare.

A cominciare dalla storica Cooperativa Crea, e poi : Aipd di Lido di Camaiore, Anffas di Lucca, Il Sogno, le Misericordie di Castelnuovo Garfagnana, Corsagna, Borgo a Mozzano, Il Filo di Arianna, il Fiore di Loto di Massarosa. E inoltre erano presenti l’Associazione Autismo Apuana e la Cooperativa La Gardenia. La valenza sociale del progetto Argo è stata rimarcata da Maido Castiglioni, secondo il quale “l’estate e il mare sono esperienze di crescita e viverli su di una barca è particolarmente significativo per accrescere autonomia, consapevolezza di sé e competenza nelle relazioni.” Da parte sua, Silvio Nuti, che è anche biologo marino, ha affermato che “dopo il primo anni di prova adesso Elianto è completa e chi partecipa è in autosufficienza: un’esperienza unica nel suo genere, grazie a Coesione Sociale che offre questo servizio accessibile a tutti”. Elianto è stata costruita ex novo per persone disabili è ogni cosa è concepita, studiata e realizzata seguendo le stesse linee guida.

Dalla cucina sul ponte ai bagni, dal salone alle cabine negli scafi. Non è da sottovalutare il valore aggiunto come la sostenibilità perché è un esempio concreto di come si possa esplorare il mare ad impatto zero, essendo stato costruito con materiali il più possibile riciclabili, riciclati e carbon free.

Walter Strata