
La presentazione del progetto alla FarmaCity della stazione
La FarmaCity della stazione si è trasformata per tre giorni (da martedì ad oggi) in un luogo dove sarà possibile approfondire le tematiche legate al gioco d’azzardo attraverso un approccio informativo e interattivo. L’iniziativa, realizzata dall’Asl in collaborazione con ICare insieme al Comune, rientra nel progetto "Slow Life, Slow Games: Gioca al ritmo giusto", che si propone di promuovere un approccio sano al gioco, basato sulla passione e sul divertimento consapevole.
Sviluppato in collaborazione con Lucca Crea, società del comune di Lucca che organizza anche i Comics, grazie a un finanziamento del Ministero della Sanità che la Regione ha destinato alla realizzazione di un piano di prevenzione rispetto ai rischi legati al gioco d’azzardo, il progetto ha coinvolto ad oggi più di 22mila cittadini su quattro province della Toscana.
Nello spazio allestito alla FarmaCity, guidati da personale appositamente formato, si potrà interagire con un apparecchio creato per favorire una riflessione sui dati e sugli effetti del gioco d’azzardo nella quotidianità. Sarà presente anche il personale dell’Asl Nord-Ovest, che illustrerà l’importanza di incentivare il gioco sano, "slow", a beneficio del benessere e della salute, evitando le problematiche legate alla dipendenza.
A presentare l’iniziativa sono intervenuti l’assesosre Alessandro Meciani, il presidente di ICare Moreno Pagnini, il presidente di Lucca Crea Nicola Lucchesi e Guido Intaschi, responsabile del Serd Viareggio.
"L’obiettivo di ’Slow Life, Slow Games’ non è solo quello della prevenzione tradizionale rispetto alla patologia da gioco d’azzardo – evidenzia Maurizio Varese, responsabile dell’area dipendenze per l’Asl Nord-Ovest – ma anche una sensibilizzazione attraverso percorsi ludo-educativi, che aiutino a distinguere tra il gioco positivo, legato all’abilità e al piacere di giocare, e il gioco d’azzardo, che comporta rischi concreti. È fondamentale informare e diffondere consapevolezza, affinché sempre più persone, soprattutto i più giovani, possano fare scelte responsabili".
"Il servizio dipendenza della zona Versilia è impegnato come gli altri dell’Asl nella sensibilizzazione e prevenzione del disturbo del gioco d’azzardo – sottolinea Intaschi, responsabile del Serd – e in questi anni abbiamo aderito a questo importante progetto che punta proprio a favorire il gioco sano e lento a contrasto dell’azzardopatia".
RedViar