GAIA PARRINI
Cronaca

Festival del Riuso a Viareggio: promozione del riciclo e sostenibilità

Il Festival del Riuso arriva a Viareggio per promuovere il riciclo e la sostenibilità tra bambini e scuole.

Domenica dalle 9 alle 19 i mercati e il laboratori diretti al riutilizzo sostenibile

Domenica dalle 9 alle 19 i mercati e il laboratori diretti al riutilizzo sostenibile

VIAREGGIOPromuovere una gestione dei rifiuti ispirata alla sostenibilità e alla cura dell’ambiente, attraverso la sensibilizzazione, tra i banchi dei mercatini delle piazze e all’interno dei percorsi dedicati ai bambini e alle scuole della Toscana. È questo l’obiettivo che dalla sua nascita, nel 2010, l’associazione “Occhio del Riciclone Toscana“, vuole raggiungere e trasmettere alla comunità e al futuri di essa, attraverso le pratiche di riutilizzo in ambito domestico e istituzionale, laboratori, esposozioni e Festival. Come quello del riuso che, attivo nel resto del territorio, arriverà domenica, con il patrocinio del Comune, anche a Viareggio, in Piazzale Papa Paolo VI, dove ritornerà ogni quinta domenica del mese dalle 9 alle 19. "Ci sarà vintage, cose usate, artigianato, materiale di recupero, oggettistica di antiquariato che qualcuno può portare da casa ed esporre, con la condizione però che sia usata e non nuova - racconta Moreno Rossi, tra gli organizzatori del Festival del Riuso - Inoltre sarà allestito anche un laboratorio per bambini che insegna loro il riciclo e il riutilizzo dei prodotti, come migliori opzioni ecologiche. Dei soci hanno fondato un’associazione dal nome “YoYo“, e porteranno anche la scart art, facendo realizzare ai bambini quadri e pupazzi con i materiali di scarto". Un’iniziativa ecologica nata senza scopo di lucro, che coinvolgerà anche residenti e commercianti della città e del quartiere Marco Polo, quella dell’associazione Occhio del Riciclone, che utilizzerà il ricavato del Festival del Riuso per altrettanti azioni e dimostrazioni, entrando nelle aule e tra i banchi delle scuole primarie e secondarie. "Oltre al riciclo, abbiamo anche un’altra associazione “La Tartaruga“, specifica per il tema dell’acqua, con cui andiamo nelle scuole e portiamo gli studenti e le studentesse alle polle di acqua per spiegare loro l’importanza di non sprecarla e come funziona il percorso dell’acqua potabile immessa in abitazione e acquedotti comunali - continua Rossi - Siamo contro il consumismo usa e getta, e pensiamo che quest’idea dovrebbe essere trasmessa anche ai ragazzi che stanno crescendo. Il Festival è il primo approccio con il Comune, e speriamo in una collaborazione che continui anche con le scuole".Gaia Parrini