
Federico Lazzerini, ex atleta e campione Toscano nel 2008 e nel 2009 degli 800 metri e oggi esperto di marketing ha corso per il Pozzo dal 2006 al 2013
Il Palio dei Micci e le sue manifestazioni storiche dono destinate a scomparire. Oggi si terrà l’attesa Staffetta delle contrade e la peggior sentenza viene espressa da Federico Lazzerini, ex atleta e campione Toscano nel 2008 e nel 2009 degli 800 metri e oggi esperto di marketing e comunicazione strategica, che ha corso per la Contrada del Pozzo dal 2006 al 2013, vincendo due edizioni. Secondo Lazzerini, alla base del declino non ci sarebbe soltanto la naturale perdita di attenzione fisiologica attorno a una manifestazione storica, ma un problema di governance della Pro Loco rimasta in una dimensione locale, "senza un piano industriale, in un contesto in cui anche le manifestazioni popolari devono ragionare in termini di brand". "Inutile – dice – proporre le “canzonette” in stile Sanremo e le selezioni di Miss Palio sull’esempio di Miss Italia. L’unica manifestazione che mantiene un’identità è la Staffetta. Ai miei tempi c’era tensione vera tra contrade, spettacolo. Oggi trovi le macchine lungo il percorso che minimizzano il valore di questi ragazzi e mostra tutti i limiti del Comune e della pro loco, manca ciò che la rendeva iconica: le persone al seguito, le bandiere, i motorini, il pubblico che vibrava. Va costruito un sistema di impatto, vanno avvicinati i grandi media. Creare un modello economico con ticket d’ingresso, sponsor, diritti, premi veri, sagre più lunghe e ognuna con una vera unicità. Tutto questo non può essere affidato alla Pro Loco. Serve una nuova governance, professionisti del branding, dell’organizzazione eventi, un piano triennale da almeno 200.000 euro per costruire un asset culturale e identitario, capace di generare impatto, occupazione, ritorno economico e orgoglio territoriale".
Fra.Na.