DANIELE MASSEGLIA
Cronaca

Il salone dei fratelli Bigicchi a Fiumetto celebra 50 anni di attività

Il salone dei fratelli Bigicchi festeggia mezzo secolo di storia tra barbe e capelli, con un evento speciale il 13 aprile.

Il salone dei fratelli Bigicchi festeggia mezzo secolo di storia tra barbe e capelli, con un evento speciale il 13 aprile.

Il salone dei fratelli Bigicchi festeggia mezzo secolo di storia tra barbe e capelli, con un evento speciale il 13 aprile.

Mezzo secolo di storia tra barbe e capelli di autoctoni e forestieri, di bambini e adolescenti, di adulti e anziani. Sono passati 50 anni dal 4 aprile 1975, giorno in cui sul viale Apua si alzò per la prima volta la saracinesca di un salone che a Fiumetto è ormai un mito vivente. La bottega dei fratelli Ivaldo e Vincenzo Bigicchi (nella foto), 70 anni il primo e 52 il secondo, è sempre lì che accoglie i propri clienti e continuerà a farlo, insieme al nuovo arrivato Youssef (in servizio da un anno), "finché avremo questa passione". Il brindisi vero e proprio non si terrà venerdì ma il 13 aprile, con un aperitivo dalle 12 in poi. Il motivo di questo slittamento rende l’idea del personaggio: nonostante le sue 70 primavere, Ivaldo insieme ad alcuni amici farà il Giro delle Fiandre in bici per festeggiare questo traguardo.

La sua avventura era cominciata in realtà nel 1966, quando a soli 11 anni Ivaldo cominciò a fare il garzone proprio in quel salone, all’epoca gestito da un altro barbiere. Quando quest’ultimo nel 1975 decise di lasciare, Ivaldo capì che era arrivata la sua grande occasione. E così ottenne la licenza e dopo una settimana inaugurò il suo salone, composto da una sola sala, rivestito di formica come prevedeva la moda del tempo e arredato con due sedute marroni chiare e un grande specchio che ricopriva tutta la parete. La svolta nel 1988 quando a lui si unì il fratello minore Vincenzo, allora 15enne, per iniziare l’apprendistato. Il resto è storia recente: il primo restyling del salone, l’ampliamento dei locali con l’acquisizione di una seconda stanza nel 1996 per accogliere anche le clienti femminili, fino al terzo restyling nel 2019 con un sapore più vintage.

I fratelli Bigicchi, che lavorano insieme da ormai 37 anni, sono diventati degli highlander vista la progressiva chiusura a Marina di negozi simili. "Anche Fiumetto è cambiata tanto – dicono – e ricordiamo ancora quando c’erano molte più botteghe. Siamo rimasti in pochi (sul viale Apua c’è soltanto un altro salone più verso mare, ndr), ma l’attaccamento a questo mestiere è rimasto intatto, come fosse il primo giorno. Per questo non ci diamo nessuna scadenza: lo deciderà il tempo quando sarà il momento di fermarci. La tipologia dei nostri clienti? Vengono un po’ tutti – concludono Ivaldo e Vincenzo – dai bimbi fino agli anziani. Riceviamo tanti clienti anche da fuori, soprattutto in estate, e ogni tanto abbiamo servito qualche vip. Ci auguriamo che il 13 aprile vengano in tanti a festeggiare con noi".

d.m.