
Il sindaco Lorenzo Alessandrini ribatte agli ambientalisti: «Non mi intimoriscono di certo, vado avanti»
"Un atteggiamento da persone prepotenti. E se qualcuno pensa di spaventarmi sappia che in questo modo mi incoraggia". Il sindaco Lorenzo Alessandrini, primo nel mirino degli ambientalisti, commenta così la contestazione fuori dal consiglio comunale. "Evidentemente – sottolinea – per qualcuno è fastidioso vedere che operiamo nel segno della democrazia, imparzialità e rispetto della legge. Non posso farci niente e sono orgoglioso che la mia amministrazione sia unita e per niente intimorita da atteggiamenti così intolleranti di uno sparuto gruppetto di esagitati. Ogni loro fischio per me è una medaglia al valore. E’ poi lapalissiano che queste persone non hanno capito neppure quanto è accaduto in consiglio dove è stato portato avanti un atto di pianificazione secondo legge. Non c’è nessuna nuova autorizzazione all’escavazione bensì l’approvazione dei Piani Attuativi dei bacini Tacca Bianca e Mossa a seguito delle osservazioni presentate dopo l’adozione del febbraio 2022. Quindi dopo tre anni in cui i cittadini ne hanno ben digerito il contenuto. Non ci sono autorizzazioni nuove perchè quei due siti sono attivi da anni, anche se sospesi.
Ricordo – incalza Alessandrini – che il Pabe comprende atti di pianificazione di aree di cava su un protocollo di intesa sottoscritto tra Comune e Henraux nel 2016, ai tempi della giunta Neri. Proposto nel 2019, è rimasto in incubazione fino al nostro insediamento, nel 2022 e comprendeva cave attive e autorizzate nel 2012 e 2015".
Fra.Na.