DANIELE MANNOCCHI
Cronaca

La Versilia non si è ancora rassegnata. Verona: "Promesse non mantenute"

Il presidente pietrasantino: "Basta incertezza, il 5 a Roma ci faremo sentire"

Il presidente pietrasantino: "Basta incertezza, il 5 a Roma ci faremo sentire"

Il presidente pietrasantino: "Basta incertezza, il 5 a Roma ci faremo sentire"

La protesta di Carrarafiere ha avuto per protagonisti anche parecchi balneari versiliesi. Ne parliamo con Francesco Verona dell’associazione balneari di Pietrasanta.

Presidente, siete in attesa.

"Stiamo aspettando i decreti attuativi, a meno che non si opti per una proroga, visto che si va avanti a suon di rinvii. Dobbiamo capire se ci sarà un’indennizzo a seguito di evidenza pubblica e se ci sono delle eventuali linee guida".

I vostri sindacati lamentano di non aver ancora visto neppure una bozza.

"Non abbiamo più saputo nulla dall’emanazione della legge del novembre 2024".

Si parla di alcuni stabilimenti che potrebbero restare chiusi in estate.

"In Versilia, lo escludo".

Le aspettative con l’insediamento di questo governo erano diverse.

"I partiti di centrodestra avevano prospettato che saremmo rimasti fuori dalle procedure per le evidenze pubbliche legate alla Bolkestein: non è accaduto".

Dell’iter della mappatura si è più saputo nulla?

"La stessa Bolkestein metteva sul tavolo il tema della scarsità della risorsa. Le coste sono state censite, poi tutto è stato superato dalla legge Meloni".

Siete rassegnati?

"Non ancora. Il 5 marzo ci saranno gli stati generali del Sin a Roma; ci faremo sentire".