
Lamarque e "L’amore da vecchia" È suo il premio Rèpaci per la poesia
È Vivian Lamarque con “L’amore da vecchia” (edito da Mondadori) ad aggiudicarsi il Premio per la Poesia della 94° edizione del Premio Letterario Viareggio-Rèpaci. Versi vivaci e freschissimi in cui l’autrice si affaccia alle immagini del sempre più frequente insorgere del ricordo e all’apparire anche di volti familiari, riuscendo comunque a conservare intatta la propria vitale attitudine ad aprirsi all’incanto e agli spunti più vari dell’immaginazione. Lamarque ragiona poeticamente sul “fascino discreto degli amori non corrisposti”, sull’idea dell’amore “inventato”. Introduce, con il garbo che le è consueto, pensieri sul senso stesso e sulla natura della poesia in un percorso di consapevolezza nel cuore dell’esperienza. Ma è ben presente, in “L’amore da vecchia“, un generale senso di provvisorietà del vivere e la coscienza pervasiva del futuro, del non esserci più, fino al momento del nostro “ultimo pensiero”. A tutto questo si aggiunge, nell’età dell’inverno di cui l’autrice sente il progredire, l’attenzione al presente, con le sue nuove e impreviste minacce.
Ad annunciare il premio a Lamarque è la giuria presieduta dal giornalista, saggista e storico Paolo Mieli, che tornerà a riunirsi nei prossimi giorni per decretare anche il vincitore per la saggistica tra Francesco Longo (Il cuore dentro le scarpe, 66th and 2nd), Paolo Nori (Vi avverto che vivo per l’ultima volta. Noi e Anna Achmatova, Mondadori) e Francesco Piccolo, (La bella confusione, Einaudi).
Sabato 29 luglio alle 18.30 presso la libreria Mondadori di Viareggio (viale Regina Margherita, 30) si svolgerà un firma copie con i finalisti dell’edizione 2023 che, dalle 21.30 presenteranno al pubblico le loro opere in dialogo con la giuria. Tutti i vincitori riceveranno il premio nel corso della serata conclusiva in programma domenica 30 luglio presentata dalla giornalista del TG1 Monia Venturini sul palco di piazza Mazzini, nel corso della quale sarà svelato anche il premio per la narrativa che vede in lizza Niccolò Ammaniti (La vita intima, Einaudi), Giosuè Calaciura (Una notte, Sellerio) e Sapo Matteucci (Per futili motivi, La nave di Teseo).
Il Premio Viareggio-Rèpaci è organizzato con il sostegno del Comune di Viareggio, della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e di iCare la società “in house providing” interamente partecipata dal Comune di Viareggio