
Palazzo Bernardini Mansi è uno degli edifici legati alla storia della città. E’ destinato ad essere venduto all’asta
Viareggio, 5 aprile 2025 – Le leggende narravano che quell’edificio non portasse proprio fortuna. Da ex sede del Monte dei Pegni a immobile infestato da fantasmi. Va all’asta Palazzo Bernardini Mansi in piazza Manzoni, una delle testimonianze più antiche: il 23 maggio nella sede dell’Ivg di Lucca è fissata la vendita senza incanto per un valore di 1.097.350 euro (offerta minima di 823.012,50 euro). L’immobile è proposto per intero ed è articolato in sei lotti: al piano terra l’ex ristorante con quattro sale, cucina e terrazza al livello superiore; due uffici al primo piano, altrettanti al secondo e un fondo commerciale al piano terreno ed in aderenza all’unità immobiliare ma avente accesso dalla via della Foce e privo delle comunanze di cui ai precedenti lotti (in quanto facente parte di un condominio differente).
Un edificio che è stato ristrutturato in passato tornando ad una suggestiva bellezza, capace di raccontare la storia locale: proprio nel quartiere della Vecchia Viareggio, si affaccia sul lungocanale in uno degli scorci più magici da ammirare. Non tutti ne conoscono la realizzazione: palazzo Bernardini Mansi venne costruito per volere della famiglia Fanucci nel XVIII secolo su progetto del lucchese Valentino Valentini. Nel 1751 fu acquistato dalla famiglia Bernardini e alla fine del 1800 divenne proprietà dei Mansi, in seguito al matrimonio tra Antonietta Bernardini e Raffaello Mansi Orsetti. Il concetto originario muove dalla volontà di farvi la residenza con chiesa ed elegante giardino interno, alla stregua delle più nobili dimore lucchesi (a colpire sono le aperture, tutte di differenti forma per ognuno dei tre piani).
Proprio quell’edificio è stato a lungo sede del “Monte di pietà” dove in molti, anche tradizionalmente le famiglie dei pescatori, si recavano a vendere ciò che avevano di prezioso, per poter tirare avanti la famiglia. C’è stato poi un periodo di abbandono ammantato di leggende secondo cui proprio là dentro vivessero fantasmi. Tanto da rendere davvero un elemento di grande curiosità quel bene a due passi dalla Darsena. Più di una ventina di anni fa è stato sapientemente ristrutturato e riportato all’antica bellezza, tanto che Palazzo Bernardini Mansi è inserito nel circuito culturale delle passeggiate alla scoperta dei tesori cittadini.
Francesca Navari