DANIELE MANNOCCHI
Cronaca

Promozioni e retrocessioni. I verdetti di oggi sono già decisivi. Vincere per blindare la posizione

Il prossimo anno c’è la rumba dei salti di categoria. Ecco a chi servirà l’impresa

«E’ tardi, è tardi, è tardi» carro di Seconda categoria di Matteo Raciti

«E’ tardi, è tardi, è tardi» carro di Seconda categoria di Matteo Raciti

All’alba dell’ultimo corso e della giornata dei verdetti, è tempo di cominciare a ragionare anche in proiezione. Le classifiche che stasera verranno scolpite negli archivi andranno a delineare la griglia di partenza dell’anno prossimo, che sarà decisiva: nell’edizione ’26 infatti tornano promozioni e retrocessioni, per le quali valgono i risultati cumulati del triennio.

Il meccanismo è ormai assodato: ogni giurato butta giù la propria classifica e all’artista viene attribuito un punteggio in base alla posizione: il primo prende 1 punto, il secondo 2 e così via. Vince chi, sommando i voti di tutti i giurati, avrà ottenuto meno punti. Per le classifiche cumulate vale lo stesso principio: ad ogni carrista viene attribuito un punteggio in base alla graduatoria finale. Al momento abbiamo solo i risultati del 2024, a cui stasera saranno sommate le classifiche di questa edizione. Volendo fare un po’ di speculazioni, se i rumor saranno confermati (qui a fianco abbiamo i risultati del sondaggio di Comunica Italia), a naso possiamo sbilanciarci e affermare che dovrebbero essere quasi certi della permanenza in Prima Categoria Allegrucci (che parte con 1 punto avendo vinto nel 2024), i fratelli Cinquini (3 punti) e Lebigre-Roger (4). I fratelli Breschi partivano da una buona base col secondo posto dell’anno scorso, così come Bertozzi (4), mentre Lombardi (5) e Avanzini (7) potrebbero risalire la graduatoria se il coraggio dei temi trattati avrà conquistato il palato dei giurati. Partenza complicata invece per Vannucci e Bonetti, reduci dall’ottava e dalla nona posizione dell’anno scorso. Servirà un ottimo risultato stasera per evitare di doversi superare l’anno prossimo.

Dalla Seconda Categoria, partiva in vantaggio il campione in carica Matteo Raciti; se i suoi Bianconigli dovessero regalare al giovane maestro di Acireale un altro risultato di prestigio, l’obiettivo della promozione inizierebbe a farsi tangibile, anche se il numero ridotto di costruzioni in gara non permette di acquisire vantaggi inscalfibili. A tallonare Raciti sono Borri (2) e Galli (3), mentre Tomei (4) ha bisogno di risalire la china per non trovarsi con l’acqua alla gola tra un anno. Dalle Mascherate in Gruppo si attendono due promozioni: al momento, in testa ci sono Bianchi (1) ed Etna-Lamanuzzi (2).