DANIELE MANNOCCHI
Cronaca

Riqualificazione al centro ’De Sortis’: "Il gioco di squadra porta risultati"

L’intervento, finanziato col bonus 110, permette di ammodernare gli spazi e rendere efficiente l’edificio

L’intervento, finanziato col bonus 110, permette di ammodernare gli spazi e rendere efficiente l’edificio

L’intervento, finanziato col bonus 110, permette di ammodernare gli spazi e rendere efficiente l’edificio

Sono stati presentati ieri alla sede della Misericordia i lavori di riqualificazione della comunità educativa ’De Sortis’, istituzione secolare che accoglie minori in condizioni di fragilità. La struttura, la cui attività ricade sotto l’ègida della Misericordia, è oggetto di rinnovamento soprattutto dal punto di vista dell’efficientamento energetico: nuovo impianto fotovoltaico, isolamento termico e un sistema avanzato per la gestione dei consumi sono i punti principali dell’intervento. Il tutto sfruttando i vantaggi del bonus 110.

Alla presentazione hanno preso parte il presidente della Misericordia Gabriele Cipriani e il vice Riccardo Mirarchi, che nel direttivo della Confraternita ha la delega proprio per il ’De Sortis’. Presenti anche il sindaco Giorgio Del Ghingaro; il fondatore della Bm Srl, ditta esecutrice dei lavori, Simone Bemi, l’architetto della Soprintendenza Giovanni Giannone e l’ex senatore Massimo Mallegni, che per Bm Srl ed Eni Plenitude segue le relazioni istituzionali con la società Meg Srl e "ha fatto da punto di riferimento" (Del Ghingaro dixit) tra i vari protagonisti del progetto.

"Si tratta di un progetto importante per Viareggio – ha spiegato il primo cittadino – che riqualifica uno dei luoghi che hanno fatto la storia della città. Si tratta di un intervento innovativo, portato a termine sfruttando un’agevolazione tributaria come il 110 che permette alla Misericordia di portare a termine a costo zero un investimento da 3 milioni di euro. Il ’De Sortis’ accoglie minori senza famiglia e svolge una funzione determinante per chi ha un’effettiva necessità. Il risultato raggiunto è la dimostrazione che con il gioco di squadra si possono conseguire degli obiettivi: per questo ringrazio la Misericordia, la Soprintendenza, l’azienda Bm e il senatore Massimo Mallegni che ha fatto da punto di riferimento".

I lavori sono stati suddivisi in due fasi distinte, come ha spiegato Bemi della Bm Srl: in un primo momento, l’intervento si è concentrato sul rinforzo strutturale dell’edificio; a seguire, si è passati all’efficientamento energetico: fotovoltaico, coibentazione delle superfici verticali laddove possibili, in accordo con la Soprintendenza, e installazione di un impianto di riscaldamento di ultima generazione. Le Le soluzioni, i materiali e le tecniche adottate sono stati scelti per garantire l’ecosostenibilità dell’intervento. I lavori, realizzati in collaborazione con la Soprintendenza, saranno eseguiti garantendo la continuità operativa dei servizi attraverso soluzioni specifiche per minimizzare le interferenze con le attività quotidiane".

Soddisfazione anche sul fronte della Misericordia. "Grazie al supporto della ditta abbiamo avuto accesso alle agevolazioni del 110 per cento su un investimento complessivo da poco meno di 3 milioni – spiegano il presidente Gabriele Cipriani e Riccardo Mirarchi, delegato al ’De Sortis’ – che ci consente di ristrutturare tutto l’edificio e in particolare gli impianti. Si tratta di un passaggio indispensabile: il ’De Sortis’ risale agli anni Venti del secolo scorso e tutti gli impianti sono ormai obsoleti, con guasti a ripetizione che comportano la necessità di interventi di manutenzione costanti e, talvolta, problemi al riscaldamento. Con gli impianti nuovi, avremo un risparmio energetico, in bolletta e nei costi di manutenzione".

Nel parterre degli attori, come detto, c’è anche la Soprintendenza. "Il nostro compito non è solo preservare i valori in essere ma anche, se possibile, aggiungerne – ha sottolineato l’architetto Giannone – e la riqualificazione energetica può essere un tema che consente di farlo".

Daniele Mannocchi