
La bicicletta è un mezzo di trasporto su cui si investe sempre di più in Versilia
Il Comune investe per potenziare ulteriormente il reticolo ciclabile del territorio. Mentre la pista ciclabile ’mare-monti’ continua a risalire verso l’entroterra e la ciclovia Tirrenica è oggetto di manutenzione in vista dell’estate, in piazza San Bernardino è stato approvato il documento d’indirizzo per la realizzazione di una pista ciclopedonale di collegamento tra via Montecassino, lungo la Fossa dell’Abate, e via Cavalieri, intersezione di via Rosselli a ridosso di piazza Marta Abba.
L’area d’intervento, si legge nel testo approvato dal Comune, "è costituita da terreni incolti situati in una zona un tempo paludosa e successivamente bonificata, quindi attraversata da canali di acque basse in direzione longitudinale e trasversale. Attualmente il terreno è tutto a prato abbandonato con un filare di pini domestici lungo il corso d’acqua principale lato monti, ed è presente un viottolo". In questo contesto, "il percorso di nuova realizzazione, già presente come viottolo sul terreno, prenderà avvio dalla viabilità carrabile di via Montecassino, che termina proprio alla fine del nucleo abitato presente lungo la strada e, attraversando in diagonale l’area attualmente incolta, raggiungerà la sponda del Fosso del Secco in corrispondenza del ponte esistente. Da qui, la viabilità correrà lungo il corso d’acqua per circa 250 metri e, prima dell’intersezione del Fosso del Secco con il Fosso di Brando, supererà il corso con un ponticello fino a raggiungere via Lina Cavalieri".
La scelta progettuale è dettata dalla necessità di creare un percorso alternativo alla viabilità di grande percorrenza veicolare per i pedoni e le biciclette, che colleghi la zona residenziale di via Montecassino a via Lina Cavalieri, dalla quale sarà possibile raggiungere l’attraversamento ciclopedonale della via Aurelia in corrispondenza con via Gasparini, sulla quale è già presente la pista ciclabile che dal mare porta verso l’entroterra e che, in futuro, dovrebbe arrivare fino al capoluogo. La sede del percorso avrà una larghezza di tre metri e mezzo con una distanza dal corso d’acqua di 3 metri. Il percorso sarà provvisto di un’apposita cartellonistica, con simboli che ne distinguano l’uso specialistico e ne segnalino l’inizio e la fine con immissione sulla via carrabile. I raggi di curvatura lungo il tracciato saranno commisurati alla velocità di progetto prevista intorno ai 20, massimo 25 chilometri orari e in ogni caso non supereranno i 5 metri dal ciglio interno della pista. Il ponticello di attraversamento sarà largo 3 metri e mezzo e realizzato con una struttura in calcestruzzo armato e parapetti perimetrali in legno. L’investimento ammonterà complessivamente a 105mila euro.
RedViar