REDAZIONE VIAREGGIO

Successo al Teatro Jenco di Viareggio per lo spettacolo 'En curiosi i cunigliori'

Due serate sold out per lo spettacolo in vernacolo al Teatro Jenco, promosso da Carneval Puccini, tra ironia e tradizione.

Un momento dello spettacolo in vernacolo «En curiosi i cunigliori»

Un momento dello spettacolo in vernacolo «En curiosi i cunigliori»

Due serate da tutto esaurito e un pubblico entusiasta: si è conclusa con un grande successo la rappresentazione in vernacolo "En curiosi i cunigliori", andata in scena al Teatro Jenco di Viareggio. Lo spettacolo, promosso da Carneval Puccini, ha saputo conquistare gli spettatori con ironia, tradizione e momenti di ricordo.

"Siamo felici e orgogliosi del risultato ottenuto – fanno sapere dal direttivo del Carneval Puccini – Il pubblico ha risposto con calore e partecipazione dimostrando ancora una volta quanto sia viva e amata la tradizione del teatro in vernacolo. Il sold out in entrambe le serate è la conferma di quanto il nostro impegno sia apprezzato nonostante una compagnia giovane e prevalentemente fatti di volti nuovi".

"Ringraziamo tutti coloro che hanno reso possibile questo successo – proseguono soddisfatti gli organizzatori di Carneval Puccini – dagli sponsor al pubblico, passando per i volontari dietro le quinte. Un grazie importante lo vogliamo fare a tutto il cast: Alessio Matteucci, Alfredo Cordoni, Antonella Ramacciotti, Asia Caltagirone, Bonny Duvali, David Dinelli, Fabio Pison, Giulia Rogai, Lara Tomei, Marco Carmazzi, Martina Porcelli, Massimo Volpe, Maurizio Palagi, Natasha Ponis, Roberta Biancolini, Sauro Farnocchia e Silvia Olivi, la Zaf dance crew, che hanno concretizzato al meglio mesi di lavoro e impegno sotto l’attenta regia di Michele Cordoni. Ospite a sorpresa sul palco, il giornalista locale Gabriele Altemura".

"Quest’anno – concludono gli organizzatori dell’evento – lo spettacolo si è caratterizzato, e non poteva essere altrimenti, anche per due momenti di ricordo: quello iniziale, dedicato ad un pilastro della tradizione della Canzonetta - ma non solo - quale è stato Claudio Morganti, sulle note del Miriordo di Egisto Malfatti, e l’istituzione del premio Gambe di Merlo dedicato a chi ha portato avanti con cuore e impegno la tradizione del carnevale rionale di Torre del Lago, assegnato alla memoria di Guglielmo Cordoni, storico presidente del Rione, e a Paolo Orlandi, per tantissimi anni voce del rione".

Le due serate sono state anche l’occasione per riproporre il brano “Il cinghiale baritono”, protagonista del contest L’inCanto dei rioni, cantato dalla giovanissima Daria Iancu.

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