
I pasticceri offrono qualità, passione e grandi marche, hanno però il problema di fare i conti con l’aumento dei costi degli ingredienti della produzione .
Viareggio
I granelli della clessidra che ci separano dalla Pasqua stanno scendendo e il momento degli acquisti per celebrare la domenica più importante dell’anno, una festa che mette a tavola le famiglie, dai nonni ai nipotini, è già cominciato. Ma anche questo anno le famiglie devono fare attenzione agli acquisti. I prezzi delle colombe pasquali, simbolo della tradizione, e delle uova di Pasqua, che donano ancora il piacere della sorpresa, hanno dovuto fare i conti con un aumento dei prezzi, dovuto a un incremento dei costi delle materie prime, che riguardano sia il settore della pasticceria artigianale di produzione propria sia iel settore delle grandi marche alle quali si affidano le pasticcerie di alto livello che vogliono offrire ai clienti prodotti di qualità e non si piegano al mercato dei prezzi alti.
"La nostra pasticceria per le colombe pasquali si affida alle marche migliori che uniscono la qualità del prodotto alla raffinatezza e alla eleganza della confezione. Ma purtroppo anche questo anno dobbiamo registrare un aumento che varia dal 12 al 15% per cento sul prodotto", racconta alla Nazione Roberto Vannozzi, che con il fratello Galliano che ha il nome del nonno che ha fondato la pasticceria Galliano, sono i volti della pasticceria che si trova in uno degli angoli più suggestivi di Viareggio, di fronte ai grandi alberghi Liberty della città e che rappresenta una risorsa per il turismo della città, famosa per i suoi budini di riso.
"Selezioniamo i prodotti migliori e proponiamo una colomba anche allo zabaione. L’aumento è anche sul costo delle uova di Pasqua, i prezzi sono inevitabilmente più alti e non dipende da noi. Il costo del cioccolato è andato alle stelle, è quasi raddoppiato come è raddoppiato il prezzo dei pinoli. Le vendite sono già iniziate, ma gli ultimi dieci giorni sono quello decisivi", conclude Roberto Vannozzi.
Per chi ama le colombe di produzione artigianale a Viareggio l’offerta è di grande qualità grazie a pasticceri che da anni si impegnano per garantire ai clienti prodotti dal gusto originale e ricercato. I fratelli Girolamo e Cosimo Cusimano dell’omonimo bar pasticceria in via S. Francesco davanti alla chiesa di Sant’Antonio sono un esempio di professionalità e passione da oltre 30 anni e da sei producono colombe artigianali nel loro laboratorio.
"I prodotti di base come le uova, il cioccolato e il burro sono andati alle stelle – spiegano – produciamo colombe di diversi gusti oltre a quella tradizionale, proponiamo la colomba al cioccolato e arancia al pistacchio, il prezzo del pistacchio è salito molto, al cioccolato e pera, ai frutti di bosco e una colomba ai tre cioccolati e colobe di altri gusti. Questo anno, nonostante il rincaro dei prodotti di base. abbiamo fatto una scelta per andare incontro ai clienti abbiamo aumentato le colombe solo di un euro. E dobbiamo anche segnalare che le vendite delle colombe pasquali sono nettamente inferiori rispetto a quelle del panettone", nonostante questo i fratelli Cusimano hanno fatto un scelta una scelta che premia la professionalità dei fratelli Cusimano che sono arrivati dalla Sicilia, trent’anni fa e sono diventati viareggini di adozione.
Qualità, passione, professionalità e raffinatezza sono le caratteristiche delle colombe della pasticceria Mantovani, in via San Martino, nel cuore del centro storico: una vetrina di bellezza abbinata alla qualità. La pasticceria è nata nel 1991 dall’impegno di Paolo Mantovani, pasticcere affiancato dalla moglie Antonella e da personale che accoglie con sorriso e garbo. "La materia prima è fuori controllo: il mercato delle multinazionali controlla i prezzi e gli aumenti sono stati elevati. Inoltre le colombe pasquali non sono come il panettone. La richiesta rispetto al Natale è minore. I tuoli d’uovo, la cioccolata, sono diventati prodotti molto cari", racconta Mantovani che quest’anno propone una colomba dal gusto esotico ananas e rum, una prelibatezza. Passione e professionalità per un pasticcere che non esita a dire "Se dovessi donare una delle mie colombe – chiude Paolo Mantovani – sceglierei una persona che ha bisogno".