GAIA PARRINI
Cronaca

Versilia pronta per la Pasqua: al via la stagione turistica tra spiagge e hotel

Gli stabilimenti balneari e gli hotel della Versilia si preparano ad accogliere i turisti per Pasqua e i ponti di aprile e maggio.

Gli stabilimenti balneari e gli hotel della Versilia si preparano ad accogliere i turisti per Pasqua e i ponti di aprile e maggio.

Gli stabilimenti balneari e gli hotel della Versilia si preparano ad accogliere i turisti per Pasqua e i ponti di aprile e maggio.

di Gaia Parrini

Sono già al lavoro, tra le riverniciature delle cabine e le spianature delle spiagge, i bagnini degli stabilimenti balneari, così come, tra l’ottimizzazione delle camere e dei servizi proposti, i dipendenti degli hotel del territorio. Una preparazione, di allestimenti, rifiniture e abbellimenti, che si appresta ad aprire le porte delle strutture ricettive, dei balneari, e anche dei ristoratori, all’arrivo dei turisti che sceglieranno il lungomare e l’interno viareggino e versiliese per le festività pasquali e i successivi giorni di vacanza, che abbracceranno, con i ponti del 25 aprile e del primo maggio, quasi quindici giorni di potenziale villeggiatura. Sono giorni che segnano l’inizio della stagione, o almeno la sua prova generale, e che offrono una fotografia del territorio, nella speranza, come miglior presentazione per chi, per la prima volta, scopre le offerte turistiche e culinarie della zona, e come sicurezza per chi è invece cliente abituale. "Le prenotazioni stanno arrivando – commenta Sandra Lupori, presidente degli albergatori di Viareggio –. Le persone scelgono o solo Pasqua, o il 25 aprile, ma le date sono positive e la possibilità di scelta dà lo start per la stagione". "Ci aspettiamo un soggiorno di due giorni secchi, per lo più da un target classico italiano del Nord – afferma la presidente di Federalberghi di Lido di Camaiore, Maria Bracciotti – Serve avere le strutture pronte che propongono già una bella programmazione, con una prospettiva sull’estate, che già c’è con richieste di preventivi". È un "fenomeno legato al turismo italiano", quello della Pasqua, come lo definisce il presidente degli albergatori di Forte dei Marmi Paolo Corchia, "le prenotazioni stanno andando discretamente, perché le persone decidono last minute in base anche al tempo – aggiunge –. Ma la Versilia reggerà, perché la qualità del servizio e la bellezza del territorio rendono la zona interessante". Ed è proprio in quei giorni che, molti, hanno la possibilità di scoprire, quelle attrazioni e quel territorio, "come prova dell’estate, seppur con soggiorni di due o tre notti – evidenzia Marco Marcucci di Federalberghi Pietrasanta – perché le persone vogliono andare al mare e sfruttano il sole primaverile". Un’aspettativa alta, per una Pasqua, invece, ‘bassa’, si respira, nonostante la tensione e la preoccupazione dovuto alle questioni d’aste, tra gli stabilimenti. "È un punto importante perché è l’avvio di stagione – racconta Marco Daddio, presidente dei balneari di Lido di Camaiore –. Senza dubbio sarà un buon momento per il 60% di noi che sarà aperto, anche per le prenotazioni, nonostante bisognerà lavorare con un certo riguardo: con il sorriso ma con il pensiero che possa succedere qualcosa di irreparabile". "Come solito comanderà il meteo - aggiunge il presidente dei balneari di Viareggio, Tommaso Magnani –. Come tutti gli anni noi siamo pronti, anche con un lavoro importante di pulizia della spiaggia, insieme al Comune e a Sea". "In molti apriremo il 19 aprile, in maniera quasi perfetta perché è l’immagine e una forma di pubblicità da offrire a chi arriva da fuori – conclude Simonetta Romani, titolare del Bagno Guido - Abbiamo sempre voglia di fare e lavorare". Una voglia che si estende anche tra i tavoli dei ristoranti che si preparano ad accogliere forestieri e clienti abituali. "Sono già pieno per il giorno di Pasqua – racconta Leonardo Conti, proprietario del ristorante Trinchetto –. Credo che per i tre ponti le persone si divideranno: dipende tutto dal tempo". "Questo ponte ininterrotto è sicuramente un vantaggio – aggiunge Abramo Franceschini dell’omonimo macelleria –. Perché la gente è stimolata a venire. Dai segnali personali mi aspetto un buon periodo". "Prevedo il pienone, da noi come in Versilia – conclude Riccardo Santini, titolare di Baccalà Vino e Merendino –. Io ci credo,perché le persone hanno voglia di venire qui, e svagarsi".