REDAZIONE VIAREGGIO

"Zeffirelli, esempio di vita" Gaia racconta il Maestro

L’attrice e showgirl romana il 16 presenterà il suo primo romanzo al Principino

"Zeffirelli, esempio di vita" Gaia racconta il Maestro

Attrice, showgirl e fotomodella giramondo, innamorata della Versilia, il suo volto è noto al pubblico per film, telefilm e pubblicità che le hanno consentito di entrare in contatto con personaggi di fama mondiale. Da Jeremy Irons a Maradona, fino a Franco Zeffirelli, di cui è stata vicina di casa sulla Appia Antica e che le ha ispirato il titolo del suo primo romanzo “La vicina di Zeffirelli” (De Nigris edizione). Gaia Zucchi (nella foto), romana classe 1970, lauerata in psicologia, lo presenterà il 16 settembre alle 17.30 al bagno Principino.

Bentornata in Versilia...

"È un posto spettacolare e dall’anima elegante. Torno sempre volentieri: sono legata a Viareggio ma anche a Forte dei Marmi, dove sono stata in vacanza più volte e che considero il top assoluto, Pietrasanta in cui ho comprato un dipinto e tutti i ristoranti ’stellati’ della zona. E poi mia mamma era toscana".

Il libro è dedicato a lei, tra l’altro: come sta andando?

"Benissimo, in pochi mesi ho venduto 2mila copie e sto procedendo con la seconda ristampa. Mia mamma, che ho perso due anni e mezzo fa, aveva ragione nel dirmi che questo libro sarebbe stata la mia rivincita. Lei mi sta proteggendo".

Rivincita da un vita intensa?

"Sì, nel bene e nel male. Ho avuto la fortuna di formarmi come attrice di teatro lavorando con Orsini, Ronconi e Formica. Feci l’esordio al Vittoria di Roma, svenendo sul palco quando 600 persone mi hanno applaudito. Poi tanto cinema, anche con Tinto Brass, i fotoromanzi di Lancio story, la copertina di Playboy, testimonial di marchi come El Charro, fiction come Carabinieri e Distretto di polizia, pubblicità tra cui Infostrada diretta da Virzì, fino a Camera cafè e Le Iene. Avrei dovuto essere la prima velina di ’Striscia’ ma ho rinunciato per fare l’attrice".

Gioie ma anche dolori.

"Sono andata avanti con le mie sole forze, senza pigmalioni né compromessi. Ho preso tante batoste, umane e professionali, mi dicevano ’illusa’ perché volevo cambiare il mondo. Ma sono rimasta me stessa".

Tanto da staccarsi dalla ’massa’ scegliendo l’Appia antica.

"Ho abitato 20 anni in un complesso residenziale immerso in un parco. Come vicini di casa avevo Jeremy Irons, Gina Lollobrigida, Sting e Franco Zeffirelli, mio mentore e fonte d’ispirazione. Ricordo il primo incontro: mentre girozonlavo nel parco ho visto un uomo con le cesoie mentre tagliava delle siepi. L’ho riconosciuto subito per i suoi potentissimi occhi blu. Mi ha fatto subito sognare".

Daniele Masseglia