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Giacomo Tedeschi. , attaccante jolly del Forte dei Marmi
In Promozione il derby di sabato ha confermato da una parte che il Pietrasanta deve fare qualcosa in più (e sbagliare meno) se vuol riprendersi la vetta della classifica e dall’altra che il Forte dei Marmi al tavolo con le grandi del torneo può starci eccome. Il match, finito 1-1, è stato condizionato nel suo complesso dalle condizioni del terreno di gioco: con le forti piogge cadute il “XIX Settembre“ è stato trasformato in un acquitrino, specialmente in alcune zone del campo. Per cui più che calcio è stata battaglia nel fango e nelle pozzanghere.
"Sapevamo che il campo sarebbe rimasto “giocabile“ giusto nei primi 10 minuti – confessa l’esterno destro jolly Raoul Szabo del Pietrasanta – queste gare qua bisogna interpretarle in una certa maniera. Alla fine il risultato più giusto del derby di sabato è stato il pareggio. Probabilmente ci manca un rigore sia a noi su Remedi sia a loro su Tedeschi, sempre nel primo tempo. La corsa al titolo? Il pareggio in Cerretese-San Giuliano ha lasciato tutto invariato in vetta alla classifica. Noi però dobbiamo guardarci in casa nostra. Credo che sarà una lotta a tre fino al termine della stagione".
Sulla sponda fortemarmina parla invece il duttile attaccante Giacomo Tedeschi, che per un po’ sabato ha fatto anche la mezz’ala nel 4-3-1-2 degli squali: "È stata una partita maschia e molto fisica. Il Pietrasanta ci ha messi in difficoltà coi lanci su Mattiello e Remedi. Però poi nel secondo tempo siamo rientrati in campo con un altro piglio, più battaglieri (il 2007 Arcidiacono ci ha rimesso anche un dente, ndr) e l’abbiamo ripresa meritatamente".
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